Diciotto anni finalmente! E legalmente libero di fare tutto quello che ho sempre fatto fin dall'età di quindici anni.
—Anonimo
Dopo tutto, 40 anni è due volte vent'anni, due volte più esperienza, due volte più seduzione. Ti auguro un buon compleanno!
—Anonimo
Il mio augurio di compleanno è che tu non smetta mai di guardare avanti al futuro, alle cose migliori che devono ancora venire! Tanti auguri!
—Anonimo
Sei nella migliore fase della vita. Puoi lamentarti che le tue ginocchia sono doloranti quando non vuoi andare al lavoro. E anche dire che ti senti "giovane dentro", quando vuoi fare un viaggio. Felice 50esimo compleanno.
—Anonimo
Sei a metà strada per i cento ma questo non ti garantisce che tu vivrai così a lungo. Felice 50esimo compleanno!
—Anonimo
L'età non è importante a meno che tu non sia un formaggio.
—Barbara Johnson
I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché.
—Mark Twain
Mi dispiace. Mi sono dimenticato di dimenticarmi che è il tuo compleanno. Tanti auguri!
—Anonimo
Nella nostra interiorità abbiamo sempre la stessa età.
—Gertrude Stein
Quest'anno vorrei stupirti, strabiliarti con un regalo fantastico e originale, ma la mia genialità potrebbe non essere apprezzata. Quindi accontentati di un classico e tradizionale Buon Compleanno.
—Peanuts
Oh amore mio! Voglio ringraziarti dal profondo del mio cuore per rendere questo mondo così bello per me. Sarei persa senza il tuo sostegno. Buon compleanno.
—Anonimo
La vita comincia a quarant'anni.
—Sophia Tucker
Una vita senza amore è come un giardino senza sole e coi fiori appassiti. La coscienza di amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient'altro può portare.
—Oscar Wilde
I compleanni sono tutti da festeggiare ma il diciottesimo è sicuramente quello da non dimenticare. Tanti auguri maggiorenne!
—Anonimo
Vorrei non procurarti altro che gioia e circondarti di una felicità calma e continua per compensarti un po' di tutto quello che mi dai a piene mani nella generosità del tuo amore.
—Victor Hugo